90 volte: GRAZIE LOUISE

Questa mattina (fuso americano), ha concluso la sua esperienza terrestre la nostra amata Louise Hay.


Qualsiasi parola è retorica, superflua, inutile. Solo il cuore, quello che Lei ci ha insegnato ad aprire e allargare conosce la vastità di gratitudine e amore che ora ricopre il nostro pianeta nel momento della sua trasformazione. La sua essenza ha compiuto la missione per cui si è incarnata. Ora, come l’esplosione di una supernova, tutto è invaso dalla sua luce. Grazie Louise per averci mostrato la tua via.

Quando questa sera ho realizzato che Louise aveva compiuto il suo salto nell’Universo che ha tanto amato, mi sono venuti i brividi. Infatti in questi giorni è successo qualcosa che non capivo. Vi racconto: in questo periodo la vita mi ha posto difronte prove e priorità che sembrano superare la mia capacità di reazione. Sapendo che è esattamente il contrario, accetto e proseguo, sicuro che domani avrò imparato qualcosa di nuovo. Per tutte queste “priorità” che mi impegnano, non sto programmando corsi o seguendo persone in maniera individuale con il metodo Heal Your Life®.
Proprio ieri, mi chiama una emittente radiofonica regionale per chiedermi se posso andare da loro a rilasciare una intervista sul metodo HYL. Sorpreso per essere stato “scelto”, mi chiedevo se aveva senso che andassi in questo particolare momento della mia vita oppure declinare l’invito magari suggerendo qualche caro collega. Non comprendendo cosa fosse meglio, mi sono rivolto all’Universo che mi desse un segnale per capire se andare o no a questo appuntamento.
Dopo poche ore, ecco la notizia della scomparsa di Louise…
I brividi sono ancora presenti se penso a tutto questo. Avevo chiesto un segnale, non mi aspettavo un uragano…
Cara Louise, diffondere i tuoi insegnamenti e stato sempre corroborante e arricchente.
Ora so che ho una “missione” la prossima settimana per far conoscere il tuo lavoro a quante più persone sia possibile, perchè vivere una vita meravigliosa, non è un privilegio di pochi, ma ancora pochi sanno raccogliere questo grande privilegio.

GRAZIE per aver condiviso la tua vita con tutti noi,
GRAZIE per aver divulgato la tua conoscenza,
GRAZIE per ever vissuto in questo periodo a fianco di tutti noi.

Vai e brilla nel cielo infinito.
MP

Annunci

MEDITAZIONE 25-2017

Siamo liberi di sperimentare il bello della vita. Perchè così spesso ci dimentichiamo di farlo? Perchè cerchiamo ricordi ed esperienze che ci fanno del male?
Prendi un impegno con la persona più importante della tua vita (….te stesso:-)  ) e promettiti che almeno una volta al giorno ti concedi di sperimentare l’amore, la gioia, la felicità, la gratitudine, il perdono o un’altra cosa tra le più importanti per la tua vita. Una volta al giorno. Rendi un’abitudine essere meritevole di vivere al meglio delle tue possibilità, qualunque cosa succeda. Buona vita.

MEDITAZIONE 24-2017

Eccoci ad un punto di “non ritorno”. Questa meditazione arriva in un momento della mia vita che mi parla di questo. Non possiamo pensare di evolvere, di ottenere tutta l’abbondanza e la felicità che questa vita ha in serbo per ognuno di noi, se restiamo ancorati ed aggrappati alle nostre certezze e alle nostre sicurezze, quando  queste si fondano su paure, sensi di colpa, rancori, giudizi e tutti i vari pensieri disfunzionali che nella nostra crescita abbiamo collezionato.

L’umanità si sta evolvendo e lo può fare perchè siamo in un’era non facile, immersi in “culture popolari” che sono state distorte dai mezzi di comunicazione di massa, sapendo che la maggior parte di noi era impreparato a decidere se far entrare o meno i vari messaggi.
Ed eccoci che oltre al “pesante” bagaglio che ogni famiglia lascia dentro ad ogni essere umano, ci hanno circondati di ulteriori sensi di colpa, di inadeguatezza, di impotenze che ci imprigionano e impediscono di fiorire ed esprimere tutta la nostra forza.

E allora come fare? Personalmente sto modificando il modo in cui leggo le mie paure: se c’è una paura, significa che c’è qualcosa di diverso di mai visto o poco frequentato che non mi garantisce il comfort mentale in cui ero prima. Quindi significa che se non sono felice della strada finora percorsa, quella è una buona occasione per intraprendere un nuovo sentiero che potrebbe portarmi dove desidero.
E se poi è peggio di prima? Alloa mi permetto nuovamente di intraprendere un’altra strada “insicura”, per fare un’altro pezzo di via alla ricerca di quello che posso essere.
E se non arrivassi mai da nessuna parte? Allora mi guarderei indietro, e mi accorgerei di quanti luoghi sono riuscito a visitare, vedere e vivere, e che mai avrei goduto se rimanevo nella mia gabbia della sicurezza….. e forse potrei scoprire che il mio scopo era solamente quello di viaggiare e non di arrivare da qualche parte…

Buona vita

MEDITAZIONE 23-2017

Questa ventitreesima meditazione, è molto interpretabile e a mio avviso personale. Louise dice spesso questa frase: non c’è qualcosa da fare, c’è qualcosa da sapere. Questo sapere però sembra non essere una semplice e banale acwuisizione di una nozione “mancante”, bensì un passo verso un livello più profondo di conoscenza di se stessi. E tu come la interpreti questa meditazione?

MEDITAZIONE 22-2017

Spesso è facile e divertente imparare ciò che ci piace e ciò di cui abbiamo bisogno.
Questa meditazione di Louise, può essere utile leggerla pensando a quando la vita ci porta davanti a qualcosa di non piacevlole, e che di fatto è il più grande tra gli insegnanti che possiamo avere. E’ l’ingoto che ci presenta un capitolo mai visto, sconosciuto, dove tutte le teorie o tecniche finora apprese non funzionano. E’ il momento della prova massima per l’apertura della nostra mente (e della nostra vita). Felice settimana.

MEDITAZIONE 21-2017

Spesso le cose negative che ci capitano, le attribuiamo (come copla) a qualcun altro, dimenticandoci che se diamo agli altri il potere delle nostre “sfortune”, diamo a loro anche il potere sulle nostre fortune. In poche parole ci stiamo esautorando dal poter gestire e governare la nostra vita come meglio vogliamo.
Questa “perdita di potere” l’abbiamo imparata da piccoli, quando non siamo stati accolti per la bellezza che eravamo, ma conformati allo “standard” del bravo bambino/a che di bravo aveva poco, e che in realtà serviva a togliere solo un problema ai nostri genitori che non sapevano come gestirci in quel particolare momento. Ora possiamo dire basta a questo gioco al “massacro” e riappropriarci del governo della nostra vita, cominciando ad accettarci per quello che siamo, e che i nostri genitori non hanno saputo fare. Accettarci non significa che tutto quello che facciamo è giusto, significa che possiamo sbagliare, provare, chiedere scusa, applaudire, esultare senza più giudicarci per quello che abbiamo fatto, sapendo che sicuramente era la cosa migliore che in quel momento potevamo fare. Anche se abbiamo fatto una grande cazzata. L’amore incondizionato non guarda alle nostre azioni, ma alla nostra meravigliosa anima.

MEDITAZIONE 20-2017

Quanti sanno quali elementi nutritivi contiene il riso? E una cavolo? E una torta ricca di panna e cioccolato?
Quanti si sono chiesti dopo aver mangiato: “come mi fa stare quello che ho appena ingerito?”
Spesso mangiamo per abitudine o per apparente necessità. Mangiare per scelta sia nella tipologia di alimento, nella sua qualità piuttosto che nella sua quantità è una azione di responsabilità grandissima, che ha un unico scopo: mantenerci sani e in salute, prevenendo invecchimaneto e malattie.

Allora perchè non inizare ad informarci su quello che mangiamo???